mentalità europea

Rimasto a piedi senza benzina nel motore, poco fa vado dal benzinaio con una bottiglia vuota da far riempire, in modo da far ripartire il mezzo di locomozione. Dopo aver fatto il pieno torno verso casa. Vicino casa mia, tra la strada e la ringhiera di confine della stazione ferroviaria, c’è un canale di scolo per l’acqua piovana, è da un po’ che il comune non provvede a ripulirlo, tant’è che si è riempito di macchie, papiri e canne. Ecco allora che assisto a una scena misto porno-comica: una giovane turista dal “bisogno impellente” accompagnata dal suo boyfriend si mette dietro alle erbacce, si cala i pantaloni e fa quello che deve fare. Si, ma solo teoricamente dietro alle erbacce, praticamente in bella vista sia dalla stazione ferroviaria, che dalla strada che il sabato è notevolmente trafficata per via del mercatino che fanno li vicino.
La mentalità europea è proprio più aperta di quella nostra…
14 Giugno 2008 a 14:25
non è questione di mentalità aperta..ma che schifo -.-
14 Giugno 2008 a 19:02
buona domenica!
14 Giugno 2008 a 21:25
e non solo mentalità
ciao carissimo
15 Giugno 2008 a 15:30
devo ammettere che il mio commento sarà un po’ differente.
lo so, non va bene e non è giusto.
ma ci sono dei bagni pubblici? se sì, in che condizione igieniche sono?
forse tutto ciò non è sufficiente a giustificare l’atto. ma, forse, dal mio punto di vista un po’ sì.
grazie del tuo commento, veramente bello!
baci
15 Giugno 2008 a 15:42
elis: beh, misto schifo-porno-comico!
graziano: buona domenica a te!
irish coffee: chissà perchè dell’Europa ci propinano solo le cose fastidiose, vedi sanzioni o norme anti prodotti DOC… e raramente quelle utili tipo trasparenza nei conti, efficienza delle forze dell’ordine ecc ecc
melania: ti dirò, ho pensato a quello che hai scritto anch’io dopo aver pubblicato l’articolo, forse sono stato un po’ troppo critico in questo caso. Grazie anche a te di avermi dato il tuo punto di vista!
16 Giugno 2008 a 11:57
Molte volte sembra davvero che i propri bisogni si possano far solo “en plein air”.
Certo, la decenza protesta e strepita (peraltro a ragione), ma troppe volte sembra che i nostri amministratori ne abbiano meno di chi teme certi bagni pubblici come la peste.
Dalle mie parti, per far passare delle strade hanno spianato pinete che esistevano dai tempi dei Fenici, ma quanto a ristrutturare o costruire ex novo dei bagni decenti, nisba!
22 Giugno 2008 a 00:11
Ha ragione Melania, e poi in mezzo alle erbacce è anche più romantico…