dilemma
è meglio leggere o scrivere?
E’ più facile cercare di capire quello che gli altri vogliono comunicare o comunicare qualcosa in prima persona?
E’ più gratificante capire gli altri o farsi capire?
Se mi rendo conto che entrambe le cose sono difficili ma indispensabili, cos’è preferibile approfondire per prima: l’aspetto della lettura o quello della scrittura?
E’ stato più bravo Dante a scrivere la Divina Commedia o il professore Naro che l’ha imparata a memoria e la spiega come se fosse una sua creazione.
E’ più intelligente il lettore o lo scrittore?
E’ più presuntuoso il lettore o lo scrittore?
Meglio la televisione a suoni e immagini?
23 Maggio 2008 a 20:06
Ma a te cosa turba in particolare??
cosa ti hanno fatto da piccolo??eh!
Cmq penso che
1)comunicare e comprendere siano sullo stesso piano, che
abbiano lo stesso grado di facilità/difficoltà…nel senso non tutti sono disposti a mettersi in gioco in prima persona e cmq nonostante si superi qst fase ognuno liberamente può interpretare e capire in modo diverso ciò che si voleva dire e quindi non tutti comprendono le intenzioni iniziali!
2)di certo è preferibile prima la lettura, se la scrittura è intesa nel senso di scrivere per piacere o cmq nel senso di Dante…la lettura ti avvia verso ciò..il linguaggio, lo stile, i caratteri…elementi che si acquistano man mano per poi poter scrivere cose proprie!
3)entrambi intelligenti…e forse qui rientra il discorso del capire quello che ci vogliono comunicare e quindi il lettore deve impegnarsi un pò di più per capire il vero senso…ma non è questione di intelligenza!
4)lo scrittore è decisamente presuntuoso…ma in senso buono…sa di poter dare qualcosa…di poter comunicare qualcosa!
ma che ho scritto????
aaaaaaaaaaaaa………………
24 Maggio 2008 a 12:20
Non so cosa sia più facile/difficile,forse non c’è differenza…di sicuro ritengo sia più utile prima la lettura!
Personalmente preferisco leggere,forse perchè le poche cose che scrivo(può suonare strano,oltre che nuovo,ma io scrivo poesie!) sono generalmente molto personali e non mi riesce facile esporle a un “pubblico”…
24 Maggio 2008 a 19:46
Senza dubbio è meglio leggere!
26 Maggio 2008 a 06:46
leggere=capire
ascoltare=capire
credo non ci sia gra differenza fra le due cose, l’interpretazione personale è comunque un dato di fatto
anche a me interessa capire e soprattutto farmi capire
forse uso di più la parola della scrittura
interessante argomento
buon lunedì
28 Maggio 2008 a 09:40
Buona giornata!
28 Maggio 2008 a 11:33
ciao carissimo
buona giornata
di sole caldissimo finalmente
30 Maggio 2008 a 10:06
Leggere. del farsi capire non sempre si riesce ed ognuno interpreta un po’ come vuole quello che scriviamo.
dai fregatene di tutto, che tanto il mondo gira uguale.
30 Maggio 2008 a 16:20
Buon fine settimana!
15 Giugno 2008 a 14:50
Di gran lunga leggere: serve per maturare intellettualmente, imparare ed ampliare i propri orizzonti!
Lo scrittore ha una cultura alle spalle, Dante deve aver letto tanto per avere quel sogno, mentre per le tue altre domande è un problema di personalità!
Scrivere è solo un riflesso!
Ah, visto che in genere lo scrittore è prima di tutto un lettore, è più intelligente lo scrittore!