ispirazioni metereopatiche
Ultimamente mi sono sentito molto poeta maledetto. Fuori dagli schemi. Mi piace camminare anche da solo, guardare il mare, sedermi in spiaggia a leggere. Rilassarmi davanti al mare calmo sotto il vento di scirocco.
L’altra volta ho provato anche a scrivere qualcosa. Non lo avevo mai fatto. I poeti sono bravi perché con le parole sanno portarti con emozione nella dimensione cuore pur avendo sempre almeno un piede a terra. Nel mio esperimento credo di essere stato molto terra terra da questo punto di vista. Nessuna rima o altro, non è una poesia, semplici parole messe in fila. Una parentesi di emozioni “sensibili”.

Quando il cielo è velato il mare diventa grigio
per cui non solo il sole non ha aspetto limpido
ma l’atmosfera acquisisce connotazioni
che danno a tutto un aria surreale.
Nonostante ci sia lo scirocco
e la pelle sente il calore
gli occhi vedono il freddo.
Argento… in una foto d’epoca.


per me é un’esperimento ben riuscito! mi piace tanto la seconda parte
e la foto poi é proprio bella..un salutino!
concordo!bella
bravo!
comlimenti..
grazie a entrambe!! ‘maki hai ragione la seconda parte è quasi quasi vera poesia! ..la foto l’ho presa su flickr, però sono stato bravo a sceglierla e ritagliarla!
sisi proprio bravo
buon weekend!
i poeti scrivono per gli altri
tu forse hai scritto quello che senti dentro
a che servono le rime?
si ne hai fatto una foto d’epoca che tramite le parole
si può immaginare…
Ciao Giosafat,
io trascorro molto tempo sulla spiaggia, in qualunque stagione dell’anno. Amo il mare. Amo la sua compagnia. Amo rilassarmi sulla battigia. Amo contemplare i tramonti e le albe, i gabbiani e le onde.
Ragion per cui capisco questa tua esigenza di mare.
La foto è bellissima, così come sono belle le tua parole.
x Irish Coffee e princi: un grazie, sincero! Siete troppo gentili!
Dimenticavo… amo fare il bagno fuori stagione!
Passa un attimo da me