Onomastica
Stamattina ero in cucina e stavo rovistando negli stipetti alla ricerca di qualcosa di commestibile per fare colazione. Trovato (anzi rubato, a mio fratello) qualche wafer, mi siedo a tavola con lo sguardo perso nel vuoto e la testa nella quinta dimensione. Davanti a me il calendario. Un flash.
Avete presente la storia di Marcellino pane e vino? Quella del bambino adottato dai monaci? Beh, è stato molto fortunato, e non solo per il fatto di essere stato adottato. Chi si ricorda come è stato scelto il nome del bambino?? Ve lo dico io. L’abate chiede agli altri monaci: «Che santo è oggi?». Quel giorno era San Marcello.
Dico che è stato fortunato perché oggi è San Galdino… Certo io non mi posso lamentare, ma Galdino… che nome è Galdino? E fortuna che non è stato trovato domenica scorsa… Sant’Ermenegildo…
PS non fateci caso, la pazzia…


Va bè dai ogni nome ha la sua storia e la sua originalità. Almeno colui che si chiamerà “Ermenegildo” sarà ricordato da chiunque per il suo nome….no?