Sul ghiaccio!!
Che bella serata ieri! Dopo una settimana di organizzazione, mille telefonate, messaggi, liti, rimpianti ecc ecc. Ce l’abbiamo fatta.
Ore 17 tutti in macchina destinazione Palaghiaccio Catania.
Il viaggio è stato un po’ un’odissea: la macchina senza riscaldamento, la tempesta che imperversava fuori, le alluvioni non sono mancate neppure dentro.. vari pirati della strada incontrati lungo il tragitto. E poi a Catania ci siamo persi… Ma vabbe, alla fine siamo arrivati sani e salvi!
Saro e Antonio si accoppiano durante il viaggio di andata
Il palaghiaccio era fiero! Grande.C’era un sacco di gente.Subito andiamo a noleggiare i pattini e si parte. I primi giri piano piano. Poi lentamente iniziamo a prendere confidenza. E via! Antonio non lo teneva nessuno, più veloce della luce! …il primo a cadere. Poche cadute per fortuna. 1 Antonio, 2 Io, 1 Saro. Seby ha totalizzato solo innumerevoli acrobazie grazie al suo culo spudoratamente grosso… Il premio tuttavia va a Saro e non a me anche se io sono caduto di più, perchè la sua è stata molto più eclatante. Eheh, che ridere.
Foto di gruppo
Io e Seby
Finito il tempo a nostra disposizione, andiamo in centro. Freddo, pioggia, vento. Strade deserte. Una tristezza immane. Ci infiliamo nel primo buco che troviamo. (buco… mi sa che abbiamo scelto il buco più lussuoso di Catania!). Mangiamo una pizza e andiamo via.
In pizzeria
Prima di ripartire ci fermiamo nella piazza del duomo per farci fare una foto con l’elefantino, il simbolo di Catania. Seby vede il primo tizio: “questo ha la faccia poco raccomandabile“, il secondo “è piccolo e agile e secondo me scappa con la macchina fotografica“. Il terzo sembra un ragazzo tranquillo. Ci fa la foto. Mentre decidevamo se farne un’altra ci racconta di essere scappato di casa a Canicattì dopo aver litigato con i suoi, diretto a Caltanissetta si addormenta sull’autobus e finisce a Catania.. che tipo.. ma non finisce qui. Arriva una volante della polizia e i poliziotti ci chiedono i documenti. Intanto che loro facevano il loro lavoro l’”amico” si nasconde dietro di noi e fa ad Antonio: “questo è meglio che lo nascondo“. Prende un coltello che teneva aperto nella manica del maglione, lo chiude e lo posa. “e speramu ca umm’attrovanu a bbuttigghia“, continua. (speriamo che non mi trovino la bottiglia). Cosa contenesse non lo sapremo mai.. Ricevuti nuovamente i documenti scappiamo via. Prendiamo la macchina e torniamo a casa.
Serata mitica!!
31 Dicembre 2007 a 16:06
Ciao giosafat,

non sapevo che anche tu fossi siciliano!
Io non ho ancora avuto il coraggio di pattinare sul ghiaccio. Di contro, ho assistito alle cadute altrui con le lacrime agli occhi
Ti auguro un sereno 2008… che possa regalarti ciò che più desideri.
princi
3 Gennaio 2008 a 17:52
Grande!!!siete mitici,nn sapevo(o forse nn ricordavo)k ti interessasse il pattinaggio sul ghiaccio!bè vorra dire che la prossima volta che vieni da qst parti ci andiamo insieme!ciauuuu!!!
E di nuovo tanti auguri!
5 Gennaio 2008 a 18:44
principasticcio che bello una conterranea in quel del cibernetico! E’ molto bello guarda, dovresti provare!
saretta cioè, mi interessa… era da un anno che ne parlavamo e alla fine lo abbiamo fatto.. ma non pattinavo da almeno 2 anni e non lo avevo mai fatto sul ghiaccio! è stata una bella esperienza, ma soprattutto una cosa diversa.
7 Gennaio 2008 a 22:04
Hey gioiuzzo!!!! k bello io pure prima o poi lo vorrei fare!!!!
^_^ ah ma sopratutto belle le avventure x la foto !!!! ho iniziato a leggere ridendo x i commenti di seby sui tizi catanesi e finito di leggere cn la faccina così =O x via dell’amico!!!! ce n’è gente strana eh??? baci